Sursum Corda, pensiero breve

Esiste un solo ed unico tempo per ogni cosa. Un tempo che è solo ed esclusivamente presente. Non passato, non futuro. Presente. Accettare questo è frutto di profondo impegno e lavoro su noi stessi e ci pone al centro di una visione davvero molto differente dove il tempo smette di essere lineare e tutto diventa parte della matrice esperienziale. L’atto di congelamento fotografico è per me parte di questo percorso di profonda crescita umana e spirituale. Lo condivido in queste righe perché tutto ciò che ho fatto e che ancora sto facendo è arrivato semplicemente lasciandolo arrivare.

Quando il momento sarà opportuno arriverà anche tutto quello che fino ad oggi non è mai arrivato. La vita è comunque la miglior cosa che mi sia capitata. E oggi ne ho una consapevolezza diversa.

#finzioni

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Roma (2016)

La finzione davanti a tutto e a tutti. La finzione davanti all’uomo. La finzione davanti ai rapporti tra uomini. La finzione dell’amore. La finzione che ci seduce e ci imprigiona nel finto apparire. La finzione che ci brucia dentro, che ci brucia l’anima, lentamente. La finzione che ci lascia soli e da cui un giorno, forse, potremo essere lavati.

Storie

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Amatrice (2016)

 

Storie di persone,

di un luogo,

di un momento della vita.

Storie di una scritta su una porta,

di felicità,

di un amore corrisposto.

Storie di una notte

in cui la terra trema,

e tutto cambia.

Storie di chi oggi,

si domanda dove siano

questi amanti,

forse ancora innamorati

o forse per sempre separati.